Pneumologia

Vengono eseguite diagnosi e terapie delle malattie allergiche respiratorie. L’ambulatorio di allergologia respiratoria si occupa di malattie allergiche causate da allergeni inalanti che si manifestano con reazioni respiratorie, come tosse, rinitee, rinocongiuntivite o asma.


In tutti i paesi con alto tenore di vita si assiste ad un progressivo incremento del numero dei soggetti con allergie respiratorie cioè di quelle persone che soffrono di reazioni allergiche determinate dalla inalazione di sostanze presenti nell’aria detti “allergeni”.
Il metodo diagnostico utilizzato per la diagnosi di allergia respiratoria è il prick test e consiste nell’eseguire test cutanei sull’avambraccio, spesso integrato da specifiche analisi di laboratorio. E’ possibile eseguire, in abbinamento, anche la visita specialistica pneumologica e le relative indagini diagnostiche come la spirometria ed il test di bronco-dilatazione farmacologica.
Le terapie antiallergiche sono costituite da farmaci e immunoterapia specifica (vaccino antiallergico). La terapia con vaccino antiallergico è l’unico trattamento che agisce sulla causa della malattia, mentre la terapia con i farmaci agisce solo sui sintomi. I vaccini antiallergici sono indicati nei casi di allergia a pollini, polveri, micofiti, epiteli di animali domestici (cane,gatto). Nel nostro ambulatorio si usano vaccini sublinguali che per praticità e sicurezza d’uso vengono assunti a domicilio da paziente.

E’ l’indagine di primo livello per la diagnosi di allergia respiratoria.
Come si esegue il prick test:

Il prick test si esegue sulla cute della superficie flessoria dell’avambraccio.

  • I punti sottoposti ad indagine vengono segnati con un pennarello. Sulla cute corrispondente viene quindi posta una goccia di estratto allergico diluito.
  • Tale goccia viene attraversata da una lancetta sterile (un minuscolo spillo), fatto penetrare per circa 1mm nell’epidermide (prick in inglese significa pungere).
  • Dopo alcuni minuti la goccia viene asportata con un pezzetto di carta assorbente.
  • Dopo 15-30 minuti si osserva la risposta cutaneea al prick test. L’esame è considerato positivo se compare un pomfo di diametro uguale o superiore, circondato da un alone eritematoso (arrossamento), generalmente pruriginoso.